Sabato 14 giugno noi di Casa Arimo, abbiamo organizzato in occasione dell’inaugurazione della piscina della Casa per la stagione estiva, una serata “a suon di jazz” con anche aperitivo in giardino.
Ad intrattenere la serata era stata chiamata una band di amici che aveva come nome “Variabili in jazz” e quindi venivano suonate canzoni della musica internazionale ed erano anche state invitate a cantare persone del pubblico.
Ad esempio, Marco, un ragazzo che sta facendo il percorso di autonomia con noi, su sprono del padre Ampelio si è messo a cantare alcune canzoni: una degli 883 e l’altra di Lucio Battisti. Si sono divertite a cantare anche altre persone legate a questa realtà, tra cui Augusta, la mamma di Irene, ragazza che insieme a noi sta percorrendo il progetto di autonomia e indipendenza personale, che ha cantato “Io vagabondo” dei Nomadi. Mi sento di poter dire che la serata sia stata piacevole e divertente. Io non ho mai grosse aspettative negli eventi e forse questo potrebbe essere considerato un errore, ma probabilmente io che adoro le cose semplici riesco a prendere il positivo da ciascuna situazione. La serata ha permesso a tutti di divertirci insieme e momenti come questo rendono viva e più conosciuta Casa Arimo, non solo come luogo di convivenza ma anche come luogo di esperienza.